AI Act europeo per le aziende italiane

Cos'è l'AI Act

Il Regolamento (UE) 2024/1689 — l'AI Act — è il primo quadro normativo organico sull'intelligenza artificiale al mondo. Entrato in vigore ad agosto 2024 con applicazione graduale, stabilisce regole chiare per chi sviluppa e usa sistemi AI nell'UE.

La classificazione dei chatbot

Rischio limitato (la categoria più comune)

I chatbot di customer service standard — che rispondono a FAQ, gestiscono prenotazioni, forniscono informazioni — rientrano generalmente nella categoria a rischio limitato. Non decidono autonomamente su questioni che incidono su diritti fondamentali.

Quando il rischio diventa alto

Un sistema AI diventa ad alto rischio se viene usato per valutare persone in ambiti critici (selezione del personale, credito, accesso a servizi essenziali). Il customer service standard raramente rientra in questa categoria.

Gli obblighi concreti per i chatbot

1. Obbligo di trasparenza (Art. 52)

Chi interagisce con un sistema AI deve sapere che sta parlando con una macchina:

2. Diritto all'interazione umana

L'utente deve sempre poter richiedere di essere trasferito a un operatore umano. Il chatbot non può essere l'unico canale disponibile.

3. Divieto di manipolazione (Art. 5)

Vietati i sistemi AI che usano tecniche subliminali o approfittano di vulnerabilità psicologiche. Nessun dark pattern AI.

Lista di controllo pratica

La compliance all'AI Act è un'opportunità per costruire fiducia con i propri clienti e differenziarsi da chi opera senza attenzione normativa.

Vuoi implementare un chatbot per la tua azienda?

Parla con il nostro team: progettiamo la soluzione su misura per il tuo settore.

Richiedi Demo Gratuita